
Lo scrittore indiano presenta il suo ultimo libro “Fumo e ceneri”. Ore 18, Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano (con ingresso da via Camillo Cavour 3)

La copertina del nuovo libro di Amitav Ghosh
L’evento è inserito nell’ambito di Toscana dei Lettori, progetto dell’Associazione Wimbledon Aps, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e in collaborazione con Libreria Florida di Firenze.
Fumo e ceneri è edito da Einaudi con la traduzione in italiano a cura di Simona Caldera
Un giorno, bevendo una tazza di tè nel suo studio di Calcutta, come ha fatto migliaia di volte in passato, Amitav Ghosh prende coscienza di una rimozione collettiva, quella della grande presenza della Cina nella vita e nella storia del suo paese. Molteplici sono i motivi per cui fino a quel momento gli era sfuggita, e ognuno di loro va ad alimentare l’ampio e sfaccettato discorso che sviluppa in questo saggio: i rapporti tra i due giganti asiatici non sono sempre stati pacifici, ma soprattutto sono stati a lungo mediati da un terzo molto incomodo: l’impero britannico. Ciò che rende il quadro ancora piú inafferrabile è che l’oggetto principale dei traffici fra Gran Bretagna, India e Cina sono i prodotti ricavati da due piante dall’aspetto innocuo, Camellia sinensis e Papaver somniferum: il tè e l’oppio. Come La grande cecità e La maledizione della noce moscata, questo libro è un diario di viaggio, ma anche un memoir e un’escursione nella storia economica e culturale del mondo.
Amitav Ghosh qui si concentra sul ruolo dell’oppio, forte di vent’anni di ricerche sul tema. Con il suo incredibile talento nel tessere insieme i fili narrativi, un po’ alla volta ci porta a vedere come il commercio di questa sostanza al contempo salvifica e letale abbia plasmato i rapporti di forza tra potenze nell’Ottocento, quali bugie si siano raccontate per occultarne gli effetti piú nefasti e come dinamiche e bugie si siano ripetute quasi uguali nella recente crisi degli oppiacei statunitense. Un quadro fosco ma affascinantissimo, in cui non manca qualche bagliore di bellezza e di speranza.
Amitav Ghosh, nato a Calcutta nel 1956, vive a New York. È autore di numerosi libri di successo, tradotti in piú di trenta lingue, tra cui i romanzi Il cerchio della ragione, Le linee d’ombra, Lo schiavo del manoscritto, Il cromosoma Calcutta, Il palazzo degli specchi, Il paese delle maree, L’isola dei fucili e l’amatissima trilogia della Ibis, ora ripubblicata da Einaudi: Mare di papaveri, Il fiume dell’oppio, Diluvio di fuoco; il volume di reportage Circostanze incendiarie; i saggi La grande cecità e La maledizione della noce moscata, che lo hanno reso un interlocutore privilegiato delle nuove generazioni di ambientalisti; il racconto in versi Jungle Nama e l’apologo La montagna vivente. Nel 2024 gli è stato assegnato l’Erasmus Prize.
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Il firmacopie avverrà in due momenti dell’evento:
ore 17.15 – (prima dell’incontro) – possibilità di firmacopie per tutti, anche chi non è riuscito a prenotare
ore 19 – (al termine dell’incontro) esclusivamente per chi ha la prenotazione
Prenotazioni su: https://www.eventbrite.it/e/toscana-dei-lettori-amitav-ghosh-a-firenze-palazzo-medici-riccardi-tickets-1277771471869