Crioconservati a -25 come i volumi di Villa Montalvo nel 2023

Foto Protezione Civile metropolitana
Concluso mercoledì 17 marzo l’intervento di messa in sicurezza del patrimonio dell’archivio storico dell’Istituto Ernesto De Martino a Sesto Fiorentino, dopo lo svuotamento e il trasporto di libri e documenti fino a Calenzano, per la crioconservazione in speciali container refrigerati a -25° presso il Centro Logistico dalla Protezione civile della Metrocittà “La Chiusa”, che è anche magazzino di Regione Toscana per il deposito dei beni mobili regionali di pronto impiego sul territorio per attività di protezione civile, e mette ma disposizione i freezer per la conservazione.
Grazie alla sinergia tra la Sovrintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, i Restauratori della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e dell’Opificio delle pietre dure di Firenze, il Comando dei Carabinieri – Nucleo tutela Beni Culturali, la Direzione Cultura di Regione Toscana del Comune di Sesto e con il supporto della Colonna Mobile Protezione Civile Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, sono così stati messi in salvo i libri finito sott’acqua e coperti di fango dell’archivio storico dell’Istituto Ernesto De Martino a Sesto Fiorentino.
I volumi, una volta raggiunta la sede di Calenzano, sono conservati a temperatura ottimale di -25 gradi: “Questo trattamento permetterà di restaurare le opere salvate, che invece sarebbero marcite se lasciate ad asciugare o sbriciolate una volta secche” spiega Massimo Fratini, Consigliere Metropolitano con delega alla Protezione civile “Lo stesso trattamento è stato effettuato nel 2023 per l’alluvione che ha colpito Campi Bisenzio, salvando l’archivio di Villa Montalvo”.